Agevolazioni tariffarie

Delibera R.M. 753 del 20/05/2013

Individuazione degli aventi diritto alla circolazione agevolata sui mezzi del T.P.L. su gomma e su ferrovia

Hanno diritto ad usufruire dei titoli di viaggio a tariffa agevolata di cui al punto 1.1, con le modalità previste nella tabella tariffaria di cui al punto 3.1, limitatamente ad un'area urbana prescelta ovvero su un percorso extraurbano prescelto eventualmente esteso ad un'area urbana connessa, i residenti nelle Marche appartenenti alle seguenti categorie:

a 1) Tutti coloro che, avendo una situazione economica equivalente (lSEE) inferiore al limite di € 6.500,00 (escluso), rientrano nelle seguenti sotto-categorie:
· Invalidi civili con grado di invalidità pari o superiore al 67%;
· Invalidi di guerra dalla prima alla ottava categoria;
· Invalidi di servizio dalla prima alla quinta categoria;
· Invalidi del lavoro con grado di invalidità certificato dall'lNAIL pari o superiore al 40%;
· Soggetti in condizioni di handicap permanente, ai sensi della L. 104/92, che hanno un grado di invalidità civile pari o superiore al 67%.
· Soggetti già beneficiari degli interventi statali previsti per le vittime della criminalità e del terrorismo di cui alle LL. 13 agosto 1980 n. 466, 20 ottobre 1990 n. 302, 23 novembre 1998 n. 407, 3 agosto 2004 n. 206 e ss. mm. ii. e le vittime del dovere individuate ai sensi dei commi 563 e 564 dell'art 1 della Legge n. 266/05;
a2) Tutti coloro che, senza presentare alcuna certificazione relativa al reddito, rientrano nelle medesime sotto-categorie di cui al precedente punto a1).
b) minori portatori di handicap che hanno diritto alla indennità di frequenza ai sensi della L. 11 ottobre 1990, n. 289;
c) cavalieri di Vittorio Veneto e grandi invalidi di servizio di cui all'art. 7 della L. 26 gennaio 1980 n. 9 e ss.mm.ii.;
d) perseguitati politici, antifascisti o razziali riconosciuti, nonchè cittadini cui sia stato riconosciuto dallo Stato italiano il diritto ad asilo politico ai sensi della vigente legislazione e rifugiati riconosciuti tali dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i profughi, la cui situazione economica equivalente (ISEE) sia inferiore al limite di€ 13.000,00 (escluso);
c1) tutti coloro che abbiano compiuto i 65 anni di età, la cui situazione economica equivalente (lSEE) sia inferiore al limite di € 6.500,00 (escluso);
c2) tutti coloro che abbiano compiuto i 65 anni di età, la cui situazione economica equivalente (ISEE) sia compresa tra il limite inferiore di € 6.500,00 (compreso) ed limite superiore di € 13.000,00 (escluso);
f) tutti i lavoratori dipendenti, limitatamente al percorso tra il luogo di residenza abituale e il luogo di lavoro, la cui situazione economica equivalente (lSEE) sia inferiore al limite di € 13.000,00 (escluso);
g) tutti gli studenti di scuole pubbliche o parificate di ogni ordine e grado, università, istituti superiori ed accademie marchigiane, limitatamente al percorso tra il luogo di residenza abituale e il luogo di studio, la cui situazione economica equivalente (I SE E) sia inferiore al limite di € 13.000,00 (escluso);
h1) disoccupati che abbiano perso, da meno di tre anni, un precedente rapporto di lavoro con durata continuativa pari o superiore a 12 mesi, e che abbiano reso ai competenti servizi per l'impiego la dichiarazione di disponibilità ai sensi delle disposizioni previste dal D.Lgs.
297/2002 e dalle relative disposizioni regionali di attuazione (D.G.R. n. 372 del 11/03/2003),
compresi gli iscritti alle liste di mobilità ai sensi della L. 223/1991 e della L. 236/1993, la cui
situazione economica equivalente (ISEE) sia inferiore al limite di
13.000,00 (escluso). Restano in ogni caso esclusi quelli alla ricerca di prima occupazione e coloro che risultano disoccupati da più di tre anni.
h2) disoccupati che abbiano perso, da meno di tre anni, un precedente rapporto di lavoro con durata continuativa pari o superiore a 12 mesi, e che abbiano reso ai competenti servizi per l'impiego la dichiarazione di disponibilità ai sensi delle disposizioni previste dal D.Lgs. 297/2002 e dalle relative disposizioni regionali di attuazione (D.G.R. n. 372 del 11/03/2003), compresi gli iscritti alle liste di mobilità ai sensi della L. 223/1991 e della L. 236/1993, la cui situazione economica equivalente (ISEE) sia superiore al limite di € 13.000,00 (compreso).
Restano in ogni caso esclusi quelli alla ricerca di prima occupazione e coloro che risultano disoccupati da più di tre anni.
i) Tutti coloro che sono in attesa di riconoscimento da parte dello Stato italiano del diritto ad asilo politico ai sensi della vigente legislazione, limitatamente ai titoli di viaggio previsti ai punti 1.1.c e 1.1.d, per i quali le aziende sono tenute al rilascio gratuito di detti titoli di viaggio.
I) donne in stato di gravidanza attestato attraverso certificato medico e le madri con almeno un figlio al seguito con meno di un anno di vita, limitatamente al solo trasporto pubblico regionale e locale su gomma, la cui situazione economica equivalente (ISEE) sia inferiore al limite di € 13.000,00 (escluso).
2.2 Sono equiparati a tutti gli effetti agli appartenenti alle categorie a 1) e a2) del punto 2.1:
· i sordomuti riconosciuti tali ai sensi della legge 26 maggio 1970, n. 381;
· i ciechi totali o parziali con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione.
2.3 Sono equiparati a tutti gli effetti agli appartenenti alle categorie f) e g) del punto 2.1, rispettivamente, i lavoratori dipendenti e gli studenti non residenti nella regione ma che hanno una domiciliazione nel territorio regionale, ai sensi dell'art. 43, Titolo 111 del C.C.
2.4 Hanno diritto ad usufruire gratuitamente dei titoli di viaggio di cui al punto 1 gli eventuali accompagnatori dei soggetti appartenenti alle categorie a1), a2) e b), per quest'ultima qualora sia riconosciuta la qualifica di "minore con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore", limitatamente alle tratte percorse in presenza del soggetto accompagnato.